Douglas Menuez e la Tequila – Un altro linguaggio per fare reportage

Fotografo pluripremiato, Douglas Menuez, con il suo modo di interpretare soggettivamente la storia permette al tradizionale approccio documentaristico di elevarsi a arte.
In una variegata carriera di oltre venticinque anni ha spaziato dal fotogiornalismo, ai lavori commissionati, ai personali progetti di libri d’arte, mantenendo come unico punto fermo alla base del suo lavoro l’interesse di esplorare e riflettere la condizione umana.
Osserva l’uomo inserito nel proprio contesto sociale e culturale come elemento imprescindibile, rendendo il suo approccio volutamente antropologico.

Heaven

Ne è un esempio chiaro ”Heaven, Earth, Tequila”, omaggio visivo a una delle ricchezze più belle e durature della cultura messicana, la tequila, e alla nazione che le da vita.

La tequila, tra le più famose esportazioni messicane di oggi, ha origini antichissime. I popoli indigeni avevano compreso la magia della pianta di agave blu, estratto e fermentato il suo succo in una bevanda alcolica conosciuta come Mescal, molto tempo prima che arrivassero gli spagnoli distillandola in tequila.

Il lavoro di Menuez parte da qui per raccontare delicatamente e con occhio romantico le atmosfere, i volti e le speranze che costituiscono una tradizione diventata quasi sinonimo di un paese.
Nel corso di quattro anni ha viaggiato sulle tracce dell’agave blu, attraverso lo Stato di Jalisco, alla ricerca delle radici di questa pratica secolare. Decide di sviluppare il progetto in un così lungo periodo, per ottenere il suo spazio e addentrarsi in prima persona tra i ritmi e le abitudini di quella terra.
In alcuni scatti ci lascia anche percepire la sua presenza riflessa negli occhi luminosi di chi ritrae.

Nelle poetiche fotografie in bn e colore si susseguono come se fossero tre vere e proprie fasi del racconto Paradiso, Terra e Tequila.
Ritratti densi di storie si mescolano ai luoghi con uno scatto quasi impercettibile rendendo fluida l’intera storia.
Partendo dalle immagini più evanescenti e emozionali, che raccontano l’origine del paradiso, si viaggia verso i colori di lavoro e coltivazioni nati nella terra, per arrivare alle atmosfere di divertimento e comunanza che dopo intere giornate di lavoro si creano intorno alla tequila.
Per scelta del fotografo la presenza di quest’ultima si percepisce appena. Con il suo stesso linguaggio fa in modo che non assuma un ruolo predominante, ma sia effettivamente parte dell’insieme.

Douglas Menuez con questo lavoro accompagna virtualmente lo spettatore in “un viaggio nel cuore del Messico”.

 

Douglas Menuez’s photographic journey into one of Mexico’s oldest traditions becomes a stunning visual portrait of the country — its light, its landscape, and its people. See the project at http://mediastorm.com/publication/heaven-earth-tequila

 

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Un grazie speciale ad Antonio che diversi anni fa mi ha fatto “incontrare”

questo lavoro e alle ragazze del Corso Base 01 che una sera, parlando di foto

del Messico e Mescal, me lo hanno riportato alla mente.

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